Allontanamento colombi

allontanamento colombi

Il sorprendente adattamento del colombo alla nicchia ecologica urbana ha permesso a questa specie di sopravvivere e riprodursi con grande successo nell’ambito di un ecosistema del tutto artificiale.


In alcuni casi le sovrappopolazioni di colombi possono elevare il livello di rischio sanitario in maniera sia diretta (costituendo essi stessi fonte di patologie), che indiretta (in quanto veicolo per altri parassiti vettori di patologie): esistono 60 diversi agenti patogeni ospiti dei colombi e tra essi ve ne sono 7 la cui trasmissione all’uomo è certa (quali per esempio salmonellosi, campilobatteriosi, versiniosi, etc). È quindi necessario adottare misure volte ad impedire che ciò accada: il colombo può essere dissuaso dal frequentare o nidificare presso determinate zone o edifici, ed è questo l'obiettivo primario di ogni campagna di controllo su volatili molesti.


A tal fine possono essere impiegati mezzi passivi di dissuasione e sostanze innocue per allontanarli efficacemente:

  • filo ballerino: sono fili disposti parallelamente che scoraggiano l’atterraggio e quindi anche la sosta dei volatili;
  • linea meccanica singola o a riccio: è un dissuasore in acciaio inox o in policarbonato che, sistemato nei punti che si intende proteggere, evita la sosta di volatili;
  • rete ornitecnica: sostegno instabile per i volatili, è una rete quasi invisibile che costituisce una barriera insuperabile.

I trattamenti e i procedimenti sono svolti nel rispetto della natura e dell’ambiente, attraverso l’impiego di prodotti biocompatibili.

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